Acquasantiere

La storia

Intorno all’anno 1000 nelle chiese si diffonde l’uso di appositi contenitori per l’acqua benedetta utilizzata dall’officiante per aspergere i fedeli. Il termine acquasantiera entra nell’uso comune a partire dal ‘700.

Oltre che nelle chiese, le acquasantiere sono diffuse nelle case delle famiglie cattoliche che le impiegano per intingere la mano prima di fare il segno di croce secondo il rituale di preghiera.

Le nostre acquasantiere in ceramica artistica

Disponibili in varie forme e decori, come il garofano, il compendiario, la rosa e altri decori, le acquasantiere di La Vecchia Faenza sono realizzate nel rispetto della tradizione faentina.

I pezzi unici

I pezzi unici sono lavorati interamente a mano, senza stampi, in forme varie a fantasia dell’artista. Caratterizzati da ornati a fondo blu, con paesaggi, fiori o immagini sacre, sono disponibili in varie dimensioni, anche su ordinazione.