Madonne

Quando gran parte della popolazione viveva zappando la terra o allevando bestiame, contro la grandine, la siccità e le malattie aveva una sola “assicurazione”: la preghiera la domenica in chiesa, per la Messa e i Vespri, e ogni giorno, prima e dopo il lavoro nei campi, davanti a un’immagine sacra.

Perdere un raccolto voleva dire fare la fame per un anno. Nei giorni prima della mietitura del grano si pregava allora la Madonna della Spiga, per invocare una buona vendemmia si accendevano ceri davanti alla Madonna dell’Uva.

Nascono così le Madonnine, le Maestà, le cappelle e i pilastrini messi agli incroci delle strade o davanti alle case. Davanti a loro si recitava il rosario nelle sere di maggio, senza dover raggiungere una chiesa lontana dopo una giornata di fatica.

Sono immagini ispirate ai grandi pittori del passato, a volte interpretate con molta semplicità. Le nostre Madonne in ceramica artistica dipinta a mano rispettano questa tradizione. Alcune sono modelli che arrivano a noi dall’Ottocento, vecchi stampi in gesso gelosamente conservati.

Le dipingiamo con i colori vivaci della maiolica, per momenti di devozione ma anche come “compagnia” per la camera da letto di giovani sposi, oppure con colori delicati per vegliare il sonno dei bimbi.

Ne abbiamo un vasto assortimento: ognuna di queste immagini ha una storia da raccontare.